Nel gergo giornalistico, il coccodrillo è un necrologio scritto in anticipo, per averlo pronto al momento del bisogno e per Gino Ponsi , malato da tempo, coccodrilli e “tilet” della Savigliano che conta si sono sprecati.
I morti devono esser lasciati in pace , ma i vivi no.
Il Consiglio Comunale ha deliberato , seppur con alcune limitazioni, le linee guida per la realizzazione di parchi fotovoltaici su terreni agricoli. E’ perfettamente comprensibile che si cerchi il massimo profitto dall’affitto dei terreni oggi assai poco remunerativo . Vuol dire che mangeremo la bistecca “ Madama la piemonteisa”, al silicio.

Per saperne di più : http://www.stopalconsumoditerritorio.it/index.php?option=com_content&task=view&id=65&Itemid=54#manifesto
Il pensiero conformista ed omologato del centro-sinistra, con o senza trattino, (amletico dubbio mai risolto) trova la sua massima applicazione nel vocabolario del “politically correct” , una serie di parole e frasi fatte che da anni la sinistra cosiddetta intelligente tenta di imporre dal pulpito di giornali e Tv attraverso i suoi missionari, Santoro, Travaglio, Floris, D’Avanzo, Conchita De Gregorio detta “Chichita” & C, nel titanico quanto vano sforzo di convertire la rozza italica società, soprattutto quella padano–polentona delle partite IVA (coloro che producono la ricchezza del Paese per intenderci) con l’obiettivo della massificazione dei cervelli e della manipolazione etica dei fatti.
Questo slang buonista suona falso, fesso (nel senso di orcio incrinato) e irritante per chi è abituato a dire brutalmente ciò che pensa senza giri di parole né dolcificanti.
Mi sono sempre chiesto perché mandare uno a quel paese o affan… siano cose diverse, oppure perché uno che fa lo spazzino , non solo non lo si possa chiamare così, e nemmeno netturbino, ma si pretenda che venga definito operatore ecologico.