Dopo aver sostenuto alle elezioni Europee di Giugno il Movimento per l’Italia di Daniela Santanché, la lista civica “Savigliano in Movimento” di Maurizio ”Lillo” De Lio non sta ferma un attimo, e per fare onore al suo nome, si sta muovendo anche per le regionali di fine Marzo, anzi, a dire il vero, s’è già mossa in massa verso la Lega Nord.
Non ci credete? Ecco la prova: la tessera della Lega Nord dell’ex leader di “Savigliano in movimento”.
Non ci è proprio piaciuto, lo diciamo senza mezzi termini, il tono con cui il Corriere ha trattato la manifestazione in ricordo dei martiri delle foibe: “Fiaccolata di destra per le foibe” titolo ripreso a pag. 3;
“La destra commemora le foibe”, come dire: “sono fatti dei fascisti , agli altri non gliene importa nulla”.
La cronaca proseguiva con tono tra il polemico e l’irridente con malignità che, con la giornata del ricordo, nulla c’entravano , come il fatto di rimarcare l’assenza del presidente dell’associazione profughi giuliano dalmati, anch’egli saviglianese, e il fatto che il capogruppo del PdL se la sarebbe svignata alla chetichella perché non avrebbe avuto il coraggio di farsi vedere in piazza.
Dopo il Sondaggio sul Maira in stile Murazzi, vi proponiamo un altro sondaggio…
Cosa ne pensate delle offerte da parte delle attività commerciali di Savigliano e dintorni su internet ???
Esprimete il vostro voto nella colonna di destra!!!
“Serve una nuova generazione di politici cattolici“ – parola di Papa Benedetto XVI.
Forse perché quelli che ci sono, chiosiamo noi, sono confusi, divisi e impotenti.
Archiviato il grande movimento della DC che ha governato per mezzo secolo l’Italia del dopoguerra, assecondando ed accompagnando passo passo i cambiamenti delle abitudini e dei costumi degli italiani senza mai contrastarli secondo il collaudato metodo della vaselina, il ruolo dei cattolici in politica appare oggi marginale ed ininfluente.
Per anni la chiesa post conciliare ha assunto una connotazione prevalentemente sociologica.
Riceviamo e pubblichiamo la mail di Fulvio D’Alessandro
In merito allo spettacolo “Per voce offesa” nell’ambito della giornata della Memoria desidero esprimere il mio pensiero.
Intanto ringrazio per l’invito di “Voci erranti” con piacere onorato.
Mi complimento per l’iniziativa volta a ricordare, nel giorno della Memoria, una nobile figura di internata politica nel campo di concentramento di Ravensbrück, sostanzialmente adibito a donne e bambini.
Nel merito, mi permetto alcune semplici considerazioni.