Avevamo pubblicato il video di Zeling con la canzone Cuneo in questo articolo (ZELIG CANTA CUNEO: OMAGGIO ALLA “GRANDA” O PRESA PER I FONDELLI?)
Ma se Zelig chiama Cuneo risponde subito, ecco il video:
Il 28 Ottobre 2010 il Consiglio Comunale ha approvato una delibera che, prendendola un po’ alla larga e sulla falsariga di analoghe iniziative di altri comuni, ventilava l’ipotesi dell’istituzione dei registri D.A.T. ( dichiarazioni anticipate di trattamento) a cui i cittadini avrebbero potuto affidare le loro volontà in materia di cure nel periodo terminale della loro esistenza.

La Cortellesi canta Cuneo
La notizia viene riportata in maniera “asettica” e senza particolare entusiasmo sul sito di Cuneocronaca, mentre nessun commento ufficiale vien fatto dall’establishment di comune e provincia.
Difficile dire se debba considerarsi un omaggio o una parodia , stante l’ambiguità tra il serio e il faceto tra cui oscilla costantemente il programma di cabaret : ognuno la prenda come vuole.
Riceviamo e pubblichiamo la seguente email:
In merito alla mia protesta, considerata politicamente scorretta dai consiglieri Rubiolo e Gosio, comunico quanto segue a seguito recenti sviluppi:
Nelle Conferenza dei capigruppo del giorno 13 il sindaco Soave, l’assessore Cussa e i nostri tecnici comunali, a seguito incontri con i referenti della Regione Piemonte, hanno sostanzialmente evidenziato il congelamento dei fondi Fas da parte del Ministero.
Questi fondi, forse in futuro, potranno essere finalizzati a Savigliano solo perché l’amministrazione ha operato bene, nei tempi e nei modi richiesti dalle procedure, valutate attentamente e pienamente considerate nella Conferenza di Servizi.
“..E se non ci sarà più gente come me
voglio morire in Piazza Grande,
tra i gatti che non han padrone come me attorno a me
Lucio Dalla: “Piazza Grande”
Nella grassa, dotta e rossa Bologna, in una città che da sempre ha fatto della solidarietà la propria bandiera e i cui servizi sociali vengono portati ad esempio, é successo un fatto incredibile: un bambino di venti giorni, Devid Borghi , é morto di freddo e di stenti.