A suo tempo furono mandati in pensione in modo piuttosto brutale dall’allora direttore generale Moirano che colse al volo l’occasione offerta da un decreto del ministro Brunetta.
La cosa non fu presa bene dagli interessati , avvisati per lettera , anzi qualcuno sostenne malignamente che, con la “scusa” del ricambio generazionale, il dott. Moirano avrebbe approfittato per fare “piazza pulita” di un buon gruppo di dirigenti nominati dai suoi predecessori per sostituirli con persone di sua fiducia.
Le manette sono scattate per sette personaggi eccellenti della sanità piemontese, mentre lo stesso assessore, Caterina Ferrero del PDL , indagata per turbativa d’asta, ha rimesso le deleghe .
L’accusa contesta all’assessore un appalto bloccato per favorire Federfarma e un concorso per una consulenza che parrebbe costruito su misura per il vincitore.
Sono finiti in carcere o ai domiciliari
Nel nostro Paese è praticamente impossibile avere un’informazione onesta,corretta e completa.
Nella migliore delle ipotesi per incapacità di chi ce la deve dare e nella peggiore, ma assai più frequente, per malafede, demagogia, partigianeria o cortigianeria, mali che drogano l’informazione in Italia.
Non fanno eccezione i referendum in particolare quello sull’acqua pubblica per cui schiere di benpensanti non hanno esitato a intrupparsi in un miriade di comitati per l’acqua pubblica ed a procedere a testa bassa come buoi nella meliga sull’onda di una spinta puramente demagogica, senza neppur conoscere i termini della questione, tutti pronti a bere come allocchi quello che gli veniva propinato dai politici bercianti da giornali e tv.
Questa o quella per me pari sono
a quant’altre d’intorno, d’intorno mi vedo;
( G. Verdi: “Rigoletto” atto I°)
Mentre in Italia la destra di Berlusconi le busca alle amministrative di Milano capitale morale, la Spagna, con le piazze piene di “indignados”, manda a casa il socialista”Bambi” Zapatero; quello della legalizzazione dei matrimoni tra omosessuali con diritto di adottare figli e della riforma della legge sull’aborto che consente di interrompere la gravidanza senza alcun parere medico entro la quattordicesima settimana e permette alle ragazze di sedici anni di poter abortire senza il consenso dei genitori.
Nonostante queste “aperture” Zapatero ed il suo partito , il PSOE ( partito socialista operaio spagnolo) , sono stati sonoramente battuti dal Partito Popolare , (quello di Berlusconi in Europa), di ben 10 lunghezze.
Fummo facili profeti quando scrivemmo su ViVi Savigliano lo scorso 21 Marzo ( Serpi in seno all’ASL?) della: “… travagliata odissea della nuova piastra operatoria/P.S., la cui costruzione tra una grana e l’altra é durata oltre 12 anni e sembra non aver fine.
Pare che i difetti strutturali emersi siano tanto gravi da costringere i locali del P.S. ad un ennesimo trasloco, forse già a partire dalla prossima primavera.”.