Leggo sempre con attenzione il fondo di Corrado Galletto del Corriere di Savigliano, normalmente mutuato da notizie di carattere generale.
Spesso mi trovo in sintonia anche se, a volte, considerazioni un po’ troppo generiche e sempre eccessivamente politicamente corrette mi lasciano perplesso.
L’analisi della scorsa settimana sul risultato politico, conseguente alle recenti amministrative, rientra in uno di quei pezzi veramente “pelosi”.
Citati Pdl, Lega e situazioni di malaffare che, nei fatti, pare abbiano penalizzato questi partiti. Ci si dimentica di Lusi/Penati e Margherita/Pd.
Nella replica legittima e di parte di Berardo, a firma Longobardi, in merito alla cittadinanza data, non data, da togliere a Mussolini (dimenticandosi di De Vecchi) vengo apostrofato come “compare” di Carmine Bonino e non so a che titolo.
Desidero sottolineare che io non sono proprio compare di nessuno.
In merito alla mia nuova interrogazione sui fondi Fas per la messa in sicurezza del torrente Mellea rilevo che, concretamente, nonostante tutte le parole fatte e lette, ad oggi nelle casse comunali non c’è un bel nulla se non i famosi 3.300.000 euro.
Ne mancano “solo” 5.785.000 euro! E’ da un anno che vari politici e a vario titolo esprimono soddisfazione (?) con dichiarazioni puntualmente pubblicate dai giornali saviglianesi volte a sostenere (senza ombra di dubbio) lo svincolo dei fondi Fas per Savigliano.
La nuova e tardiva manovra finanziaria dimostra quanto fosse illusoria e debole l’azione del nostro Governo.
Sono reduce da tre settimane di lavoro negli USA e ho ben visto gli effetti di politiche volte a sostenere, durante l’era Bush, solo le grandi lobby, le grandi banche, la speculazione finanziaria e, soprattutto, il credito “capestro” nei confronti del ceto medio.
Venerdì scorso a Savigliano è stata presentata alla stampa l’attività amministrativa della lista civica, espressione dell’area moderata saviglianese, capitanata dal capogruppo Fulvio D’Alessandro.
Presenti il coordinatore regionale dei Moderati Giuliano Manolino e il referente per Savigliano Domenico Barale. Carmine Bonino per l’Italia dei Valori, essendo il consigliere regionale Tullio Ponso impegnato a Cuneo, esponenti del movimento “5 Stelle”, del Pdl e della Lega.
D’Alessandro ha ripercorso le tappe dall’ideazione della lista civica nel 2009, la sua costituzione, la presentazione ai cittadini e l’incredibile consenso, con ben 1.750 preferenze, ottenuto senza alcun partito alle spalle.