Fummo facili profeti quando scrivemmo su ViVi Savigliano lo scorso 21 Marzo ( Serpi in seno all’ASL?) della: “… travagliata odissea della nuova piastra operatoria/P.S., la cui costruzione tra una grana e l’altra é durata oltre 12 anni e sembra non aver fine.
Pare che i difetti strutturali emersi siano tanto gravi da costringere i locali del P.S. ad un ennesimo trasloco, forse già a partire dalla prossima primavera.”.
Puntualmente la profezia s’è avverata destando “sorpresa” tra gli addetti ai lavori. Dietro front ; il nuovo P.S. è ormai vecchio e decrepito e trasloca tra le antiche mura.
Sembra che gli organi di informazione e la civica amministrazione, dopo aver svicolato nei mesi passati sull’ospedale, reclamizzandone le eccellenze (ma quali eccellenze ?) e dando spago alle tardive agitazioni di Soave e alle sue inutili riunioni con ex primari fuori ruolo ormai da anni, siano finalmente discesi dal pero.
Abbiamo anche letto delle remate del Dr. Bedogni, attuale direttore generale dell’ ASL CN 1, il cui mandato scadrà a Marzo 2012, sul reparto di urologia e ne abbiamo tratto la netta impressione che tenti di allungare il brodo, insomma di far melina , lasciando la patata bollente al suo successore.
Il nosocomio saviglianese risulta ulteriormente depotenziato (e anche di questo scrivemmo ma la notizia passò sotto silenzio e nessuno si curò di approfondire o verificare) con il trasferimento della batteriologia, importante branca del laboratorio analisi, all’ospedale di Mondovì.
Un futuro a tinte sempre più fosche si prepara per il “SS.Annunziata”