Riceviamo e pubblichiamo questa lettera sul Calcio giovanile a Savigliano
Egregio Direttore
Le chiedo cortesemente ospitalità perché sento la necessità, dopo diversi mesi,
di ritornare su di un argomento che rimane pur sempre di stretta attualità: il
calcio a Savigliano.
E’ notizia recente,che va letta positivamente, la nascita di una nuova società calcistica (cui va ,naturalmente,un grosso “in bocca al lupo”) che andrà a disputare il campionato di I^ categoria, ma che soprattutto ha anche aperto le porte ai ragazzi che afferiscono al Settore Giovanile e Scolastico.
EVVIVA , EVVIVA !!!
Finalmente,dopo tanti anni, dai tempi del Savigliano ‘81 che annoverava nel proprio settore giovanile più di duecento ragazzi, a Savigliano c’è la possibilità di poter scegliere dove tirare calci ad un pallone!
Sempre meglio del monopolio,dell’egemonia, dell’oligarchia,che se declinata nella sua accezione più becera può portare a delle degenerazioni nell’ambito calcistico ( nella fattispecie).
Ai nuovi dirigenti mi permetterei, sommessamente, di ricordare (magari non ce ne sarà bisogno ma “repetita iuvant”): di privilegiare il “vivaio” ma nei fatti,non con i proclami, non depauperarlo facendo delle scelte cervellotiche penalizzanti,vessatorie (per questo le società ricevono dei finanziamenti,soldi di noi contribuenti) costringendo così decine di ragazzi ad andare via da Savigliano e talvolta, addirittura,a smettere di giocare, è già successo, ne siamo testimoni e alla prossima puntata renderemo pubbliche le cifre e l’elenco con nomi e cognomi, (siamo stati autorizzati a farlo e riteniamo che i saviglianesi debbano essere informati ) e ancora, di trasmettere loro i veri principi di “lealtà e correttezza sportiva”, la pietra angolare, le fondamenta sulle quali deve reggersi una società; credetemi,non è il nome altisonante (può essere solo uno “specchietto per le allodole”) che può dare credibilità, fiducia, appeal quanto la dirittura morale associata al sano fair-play ( anche perché il “cimitero degli elefanti” l’abbiamo già visto ed abbiamo anche assistito al suo epilogo !)
Detto ciò,auspichiamo (soprattutto vogliamo essere fiduciosi possa accadere,anche se abbiamo delle perplessità) che le istituzioni,ai vari livelli preposte al controllo,alla vigilanza,assumano sempre più maggiore responsabilità, non si impegnino soltanto nelle iniziative di facciata, prestino la dovuta attenzione affinché non siano disattesi i già richiamati principi di lealtà,correttezza,probità e che si adoperino perché siano messe in atto tutte le misure di salvaguardia a tutela dei giovani che si avvicinano allo sport soprattutto per le fasce più “deboli”,nelle quali può essere annoverato il Settore Giovanile Scolastico.
Per il ruolo di garanzia che essi devono esercitare,il mancato controllo, la omessa sorveglianza,nel caso in cui si traducano in una penalizzazione e/o vessazione nei confronti degli stessi ragazzi, ( ed in questi anni di esempi negativi ne abbiamo avuti !) possono configurarsi ed essere letti come una forma di complicità,di contiguità,di connivenza se non addirittura di correità !
Infine,pacatamente,senza voler fare alcun atto di lesa maestà,vorrei rivolgermi agli amici saviglianesi per ricordare loro che nella vita, in determinate circostanze,in alcune situazioni, (anche e non solo nell’ambito calcistico,settore che qualche benpensante potrebbe anche snobbare, ma è il principio che conta), quando si è in possesso di elementi oggettivamente inconfutabili che ci dicono che si è dalla parte della ragione mentre stiamo subendo un torto,una prevaricazione da parte di qualcuno che brandisce l’arma della protervia,della supponenza,della prepotenza, di avere uno scatto d’orgoglio ed uscire dalla pavidità e dalla ignavia per rivendicare con forza e fermezza i propri diritti !Insomma di tirare un po’ fuori il co..raggio!!
Suvvia, non siate come il don Abbondio di manzoniana memoria !
Qui concludo facendo un appello ai genitori poiché questo è il periodo dei tesseramenti : attenzione ,all’erta se vostro figlio ha compiuto 14 anni e gioca a calcio, quando vi viene sottoposto (sarebbe meglio dire,da qualcuno imposto!) il cartellino “vincolativo”, NON FIRMATE, altrimenti vostro figlio (e di riflesso anche voi) diventerà ostaggio, prigioniero della società che cercherà di farne “merce di scambio”,abbiate il coraggio di dire di NO a questi novelli negrieri del XXI secolo !!!
Grazie per l’ospitalità
Nuccia e Pasquale PORTOLESE
caro Direttore,ti ringrazio per lo spazio che hai avuto la bontà di concedermi.Senza presunzione,spero che i saviglianesi facciano loro alcuni miei suggerimenti,non è concepibile che a Savigliano per “tirare due calci ad un pallone” in libertà,si debba avere il “domicilio” presso due studi legali,uno per l’ambito civile uno per quello squisitamente sportivo ! ( e’il nostro caso!!) Il tutto frutto anch di un mancato e/o inadeguato controllo!! Anche se a qualcuno potrà dipiacere,la lettera è stata di buon auspicio perchè è arrivato il DEFERIMENTO (uno dei tanti)per la società Saviglianese e per il suo presidente !?!? legata alla NS vicenda,da parte della Procura Federale di Roma ( per la statura!? lo spessore!? del “nostro” sarebbe bastato un anonimo funzionario di provincia!Purtroppo anche in vacanza arrivano i rumors di iniziative non proprio “super partes” che andranno verificate e rese note ai saviglianesi!!Per il momento ,a tanti km di distanza ,vi saluto ,buone vacanze !!Portolese
Caro Direttore e cari frequentatori del “blog”,vado ad aggiornare quanto da me scritto nell’agosto u.s.: GIUSTIZIA è fatta!Vano il tentativo dell’”azzeccagarbugli”,Brisciano e la SUA Saviglianese sono stati condannati!Grazie dott.Palazzi,abbiamo dovuto scomodarLa anche se ..(vedi sopra)un grazie a quanti a vario titolo hanno contribuito xrchè
si arrivasse a questa sacrosanta,esemplare sentenza.La Procura Federale, ha acclarato le responsabilità e quindi sanzionato,per il RAGGIRO che era stato perpetrato (uno dei tanti ed i saviglianesi lo sanno anche se fanno gli ignavi!!)ai danni di mio figlio,relativamente al suo tesseramento:il tutto era stato fatto in maniera FRAUDOLENTA come l’accusa (e la sentenza) ha dimostrato.A giorni daremo ampio spazio sui settimanali locali:amici saviglianesi SVEGLIA!facciamo in modo che a TUTTI i ragazzi sia garantito di praticare liberamente ,senza condizionamenti lo sport,sopratutto adesso che ,riprendendo il refrain di una bella canzone del Mimmo nazionale,cantata con Franco Franchi e CIccio Ingrassia ,tanto per restare nella farsa o per meglio dire nel tragi-comico:”sono rimasti in tre ,tre briganti e tre somari,sulla strada longa longa di…viale Gozzano !!! Alleluia !!
…”per curiosità passavo in rassegna alcuni articoli contenuti nel blog,ho notato che il mio articolo è stato letto da ben 420 persone,immagino anche tanti saviglianesi e tra questi contatti immagino tanti genitori di ragazzi che sono tenuti in ostaggio,prigionieri dalla Saviglianese e da Brisciano oppure hanno dovuto smettere di giocare a calcio, mi è venuta spontanea una considerazione :possibile che nessuno abbia avuto voglia di fare un commento ? Perchè tanta OMERTA’(anche nel profondo nord) e IGNAVIA ? Ecco anche perchè questo farabutto- pseudo-dirigente ha avuto terreno fertile nel tenere sotto scacco un’intera città !! ( oltre che per i mancati e/o inefficaci controlli ,diciamolo )..!!!”