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SULLE ZTL SOAVE CE LA RACCONTA SOAVE

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ZTL Savigliano

ZTL Savigliano

“Molti nemici, molto onore” non è soltanto  un motto fascista ma l’incitamento di Cesare alle sue milizie che temevano la soverchiante forza dell’armata di Vercingetorige, se poi a darsi la briga di prendere la penna per rispondere al mio breve intervento sulle ZTL  apparso nelle lettere sul “Corriere” è il sindaco in persona significa che ho colto nel segno perché stanarlo non è facile .

Nel suo puntiglioso e piccato elenco della normativa sulla qualità dell’aria, la cui responsabilità Soave addossa per intero alle amministrazione di centrodestra ai vari livelli, il signor sindaco, pur sapendolo perfettamente, si dimentica di dire che  la madre di tutte le leggi in materia è stata la direttiva 96/62/CE del consiglio del 27 settembre 1996 da cui discendono a cascata le normative nazionali, regionali, provinciali e comunali.

Si tratta di leggi emanate da Parlamento e Consiglio Europeo ed elaborate da uno stuolo di burocrati super pagati che tutto ci impongono;  dalle misure dei fagiolini alla curvatura delle banane .

Tali direttive devono essere recepite e trasformate in leggi nazionali dagli Stati membri nei termini previsti dalla direttiva stessa.

Insomma si tratta di  diktat imposti  su qualsivoglia argomento che i governi dei singoli Stati devono accettare senza fiatare.

Finge di non saperlo ma lo sa benissimo il Sindaco, tifoso sfegatato di quest’Europa squinternata che ci ha portati al punto in cui siamo tanto da aver a suo tempo invitato in consiglio comunale,  un relatore (di cui non ricordo il nome) a raccontarci la storiella di quanto sia bella  e nobile quest’Europa comunitaria che si inventa la moneta unica ma non una banca centrale con l’autorità per difenderlo dagli attacchi speculativi quest’euro osannato da Prodi e strapagato dagli italiani.

Dopo il diktat europeo comincia il solito gioco dello scaricabarile.

Lo Stato recepisce la direttiva europea (non potendone fare a meno) ma scarica sulle regioni la sua attuazione, queste a loro volta la ribaltano sulle provincie che per ultimo inguaiano i comuni che stanno al fondo della fila e non possono passare ad altri la patata bollente.

Se poi il sindaco almeno comunicasse i dati della concentrazione degli inquinanti nell’aria prima e dopo l’allargamento della ZTL farebbe cosa meritoria ed apprezzata ma non ci risulta che a Savigliano esistano stazioni fisse di rilevamento; la più prossima è Fossano, ma non ci riguarda.

A.M.Giaccardi

3 Risposte to “SULLE ZTL SOAVE CE LA RACCONTA SOAVE”

  1. beppe baravalle scrive:

    Caro Ario,
    per quanto ne so non dovrebbe essere consentita la circolazione in ambito ZTL di tutte le vetture diesel sprovviste di filtro antiparticolato ivi comprese le euro 4 . Praticamente tutte le vetture di recente immatricolazione e con pochissimi anni di vita.
    La questione è che quasi nessuno conosce l’effettiva efficacia ( o meglio l’inefficacia ) del FAP ( marchio depositato Peugeot Citroen ) oppure del DPF ( acronimo di diesel particulate filter ) che con sistemi più o meno simili avrebbero l’obbiettivo di eliminare nei motori diesel le dannose polveri sottili ( PM10 ). Quello che normalmente non si dice è che questo meccanismo non è sicuramente privo di anomalie. La prima e forse la meno importante consiste nella necessità di “rigenerazione” periodica del filtro. L’operazione richiede di portare per alcuni km la vettura ad una velocità costante di 70/90 km/h in modo tale che venga effettuata automaticamente l‘operazione di “spurgo”. Tutto ciò molto spesso si rivela insufficiente. In tal caso bisogna ricoverare il mezzo in officina con tutti i relativi costi. Non ultimo la sostituzione dell’olio poiché il processo di rigenerazione ne riduce le capacità lubrificanti.
    Ma c’è di peggio.
    Poichè in natura nulla si crea e nulla si distrugge, ma tutto si trasforma il PM10 diventa PM2.5 o peggio PM1. Ovvero sempre polveri sottili ma estremamente più dannose che non vengono eliminate ma che si depositano inesorabilmente nel nostro organismo.
    Tuttavia questa operazione ( per lo più di marketing ) ha un suo scopo. Le centraline antinquinamento rilevano solo il PM10 e quindi l’ennesima ipocrisia è salva . Così come sono salvi i profitti della aziende produttrici di filtri.
    Al proposito sarei curioso di sapere dove sono ubicate le centraline nella nostra solerte città !
    Laurence J. Peter psicologo famoso per la cosiddetta “legge di Peter “ sosteneva ,a ragion veduta, che “ in ogni gerarchia si tende a salire al proprio livello di incompetenza “ . Dopodichè ci sono coloro che bruciano le tappe. Non hanno neppure bisogno di salire poiché ci arrivano fin da subito…

  2. Fulvio D'Alessandro scrive:

    Comunico che su invito dell’assessore Tortone,come presidente della II Commissione consiliare permanente, ho organizzato, per i compomenti di maggioranza e minoranza della Commissione, quanto segue:

    CITTÀ DI SAVIGLIANO
    (Provincia di Cuneo)
    SETTORE IV^ – URBANISTICA ED ASSETTO DEL TERRITORIO

    Prot. n. 2585 Savigliano, 07.02.2012

    Ai Sigg. COMPONENTI
    2^ COMMISSIONE CONSILIARE
    URBANISTICA, LL.PP., VIABILITA’ LORO SEDI

    E, p.c. Ai Sigg. ASSESSORI
    LORO SEDI

    Oggetto: Convocazione 2^ Commissione Consiliare permanente “Urbanistica, Lavori Pubblici, Viabilità”

    La S.V. è invitata a partecipare alla riunione della Commissione in oggetto, indetta per il giorno martedi 14 febbraio 2012 ore 18.30 presso la “saletta urbanistica” sita al 2° piano del Palazzo Comunale.
    Ordine del giorno:

    1. Discussione proposta nuova “ZTL”
    2. Varie ed eventuali.

    Cordiali saluti.
    Fulvio D’Alessandro
    Presidente II Commissione – Urbanistica – LL.PP. – Viabilità

  3. Fulvio D'Alessandro scrive:

    Come presidente della IIa Commissione consiliare permanente ho recepito la richiesta dell’assessore Osvaldo Tortone volta a portare a conoscenza di tutti i componenti della Commissione le modifiche parziali relative all’ampliamento della ZTL dopo le indicazioni espresse da molti cittadini. Di fatto si andrà a variare la precedente deliberazione del gennaio scorso che assumeva comunque gli indirizzi definiti e imposti dalla Regione Piemonte e della Provincia di Cuneo. Mentre non cambia l’impostazione generale in termini di applicazione della ZTL su un territorio esteso, dal dieci al venti percento, dalle ore 07 alle ore 20 di tutti i giorni settimanali compresi i giorni festivi, si è invece modificato il punto relativo ai motori diesel. “Nella ZTL sarà vietata la circolazione dinamica di tutti i veicoli a qualsiasi uso destinati, non conformi alla normativa EURO III e ai ciclomotori e motocicli non conformi alla normativa EURO I”. Di fatto, quello che è stato modificato, è che tutti i veicoli EURO III a benzina e/o diesel, anche senza filtro antiparticolato (FAP), potranno transitare nella ZTL. Sono poi state elencate tutte le deroghe per i disabili, i mezzi pubblici, le attività commerciali per il carico e lo scarico, le forze dell’ordine, i malati affetti da gravi e comprovate patologie, gli autoveicoli utilizzati in caso di servizi di emergenza e sicurezza e molte altre esclusioni. E’ bene ricordare che l’applicazione della ZTL, imposta dalla Regione Piemonte, è riferita a città con più di 20.000 abitanti.

    Fulvio D’Alessandro – Presidente Commissione Urbanistica – LL.PP. – Viabilità

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