MASCELLE VOLITIVE

20/04/2018
MASCELLE VOLITIVE

Ad oltre un mese e mezzo dalle elezioni non si vede all'orizzonte la nascita di alcun governo, anzi la situazione si fa sempre più ingarbugliata. La buona educazione, il " savoir-faire" , la  cortesia, il tatto e l' affabilità dei leader eletti e anche di quelli in doppiopetto non eleggibili è ormai esaurita e lascia il posto all'irritazione. Cominciano a volare gli stracci tra le varie formazioni . La goccia che ha fatto traboccare il vaso sono gli insulti del Berlusca ai 5 stelle e la sua proposta di un governo con PD e gruppo misto che rinnoverebbe i fasti o meglio i nefasti del Patto del Nazareno già sperimentati spudoratamente a suo tempo da Renzi e Verdini. Se è vero che la politica è l'arte del possibile e del compromesso è altrettanto vero che delle "paciarine" romane la gente non ne può più , e l'ha gridato col voto. Il popolo sovrano non ha lo stomaco dei politici di professione , disposto a trangugiare tutto pur di salvare il cadreghino. La gente cosiddetta "comune" ha ancora dei principi , una parola d'onore e dei valori che si affanna ad insegnare , smentita puntualmente dall'esempio degli "onorevoli" chi ci governano, ai propri figli. Bisogna anche dire che la legge elettorale in vigore è stata concepita perché nessuno avesse i numeri per vincere e governare da solo e per fornire un paracadute al PD avendo avuto sentore del suo flop come si è poi puntualmente verificato. Che destra e sinistra volessero inciuciare e tagliare fuori i 5 stelle per non sparire essi stessi dalla scena politica era prevedibilissimo , praticamente certo. Ma qualcuno sia tra i neofiti della politica sia tra i politici di più lungo corso, conserva un rimasuglio di senso del pudore e di vergogna . Speriamo che costoro non si facciano sopraffare dall'urgenza di fare un governo purché sia , perché questo sarebbe un ricatto per continuare come prima.

Antonio Giaccardi