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Storia di Savigliano

Stemma Savigliano

Stemma Savigliano

La storia di Savigliano non è di certo cosa breve e poco travaglianta, ma non vogliamo annoiarvi con pagine e pagine di notizie storiche sulla città che libri e fonti più autorevoli sapranno di certo soddisfare, in questa pagina vogliamo fornire solo alcuni punti importanti della Storia della città di Savigliano e come prima cosa vogliamo proprio parlare del nome della città.

Situata nella parte sud del Piemonte e circondata da diversi fiumi, Maira, Mellea e Varaita, la città di Savigliano nasce già nell’epoca Romana, anche se il primo documento che attesta la presenza della città, con un riferimento a villa Saviliano, risale al 981, ma vediamo di capire meglio da dove deriva il nome della città stessa.

Il nome Savigliano viene interpretato in modi differenti, la derivazione dal gentilizio romano salvius poi trasformato in Salvianum e successivamente in Savilianum ma sembra che il nome possa anche derivare da sabuletum che sta ad indicare il terreno sabbioso che circondava la città oppure ancora Savi Villani che sta ad indicare i contadini saggi che coltivavano il terreno intorno alla città.

Torre Civica

Torre Civica

Attorno al centro di Savigliano negli anni sorgono diverse cerchia di mura, la città nel corso degli anni subisce molti cambiamenti ed è in continua espansione, quattro i borghi importanti che sorgono nei 4 punti cardinali, a Nord borgo San Giovanni, a sud borgo Pieve, a est borgo Macra e a ovest Borgo Marene

Dopo un primo periodo di lotta tra guelfi e ghibellini per il predominio sulla città arrivati al 1313 la città di Savigliano passa sotto controllo degli Acaja, raggiungendo una popolazione di 7000 abitanti (mentre Torino ne contava solo 4200) ma nel 1360 avviene la Destructio Savilliani da parte delle truppe sabaude, fu questo evento che decretò la rinascita della città sotto il controllo sabaudo diventando in breve tempo un importante territorio agricolo e commerciale.

La città grazie alla posizione geografica e la presenza del marchesato di Saluzzo nelle vicinanze, diviene presto un saldo avamposto dei Savoia, la città trae beneficio dalla “protezione” di casa Savoia attraversando un periodo di prosperità e sviluppo diventando dapprima sede dell’Università degli Studi del Ducato Sabaudo, sede di una delle prime tipografie del Piemonte e capoluogo di Provincia

Ma nel 1536 i francesi si impossessarono della città distruggendo parte dei borghi e costruendo quattro bastioni, solo nel 1560 i Savoia rientrano in possesso della città ed effettua dei lavori di fortificazione a scopo difensivo.

Nel 1619 Savigliano viene nominata Provincia (una delle sedici del Piemonte) estendendo il suo predominio ai territori limitrofi come Busca, Pancalieri e la Salza

Ma la storia di Savigliano non è segnata solo da artigianato e agricoltura, grazie al periodo di benessere che la città attraversa durante il XVII secolo nasce la cosidetta “scuola pittorica saviglianese” che vede in Giovanni Antonio Molineri, l’esponente di maggior rilievo. 

Nuovamente una ricaduta si ha nel 1690, sempre da parte dei francesi, la chiesa di Sant’Andrea viene adibita ad ospedale e le tasse imposte ai cittadini diventano insopportabili, devono passare ben 9 anni prima che i Savoia ritornino in possesso della città a prendo il 1700 con un periodo di benessere per la città, uno sviluppo e un ingrandimento verso le campagne, è in questo periodo che nascono molti degli edifici religiosi dislocati in tutta la città, per citarne solo alcune, le monache di Santa Chiara o i padri di San Filippo.

La popolazione aumenta raggiungendo i 14.000 abitanti, vengono migliorate le strade e costruiti i ponti in muratura (un esempio quello sul fiume Maira). 

Ma è il 1800 che porta importanti novità nella città, nascono nuove attività nel campo commerciale con le manifatture tessili, l’industria meccanica e sopratutto la linea ferroviaria Torino-Cuneo, che porterà nuove opportunità di lavoro per i cittadini saviglianesi.

In questo periodo si realizzano anche opere dedicate alla cultura, come ad esempio il Teatro Milanollo, fatto costruire a Maurizio Eula in onore delle sorelle Milanollo, mentre Marco Nicolosino inizia la costruzione del centro storico cittadino, il plastico è visibile ancora oggi presso il Museo Civico

E’ nel 1880 che nasce la Società Nazionale delle Officine di Savigliano che negli anni diventò poi Officine Savigliano sotto il controllo di Fiat Ferroviaria e ora ALSTOM sotto il controllo dei francesi. 

Oggi la città si presenta come un importante centro culturale, industriale e di servizi del basso Piemonte, collegata comodamente sia a Cuneo che a Torino, si trova in una posizione di privilegio. Numerosi sono i musei e le chiese che si possono visitare, ma anche solo i lunghi portici che circondano le piazze principali della città sono un modo diverso di vedere la città, di viverla e di visitarla… 

Se non vi bastano queste informazioni vi consigliamo di visitare le pagine dedicate ai singoli musei, chiese, vie storiche e poi ovviamente di venire a trovarci di persona… 

Fonte dei contenuti – Tesori d’Arte a Savigliano  Guida Turistica Illustrata edita da  L’Artistica Saviglianese – Testi di Michela Campra

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