Apprendiamo dai giornali della polemica tra Ghione e Soave, con inserimento di Cussa, sul ritardo nell’impiego dei soldi, peraltro frattaglie a quanto é dato sapere , per la messa in sicurezza del Mellea che avrebbe dovuto esser in sicurezza ormai da anni e ben prima del Maira.
Ci troviamo invece oggi con l’acqua alla gola, (mi si passi la metafora), dopo aver sperperato una montagna di danaro pubblico per creare quell’obbrobrio paesaggistico che é “Il Canale Maira”, di cui proprio nessuno sentiva l’esigenza se non la civica amministrazione, per correre ai ripari e mettere in sicurezza interi quartieri sorti grazie a permessi a costruire rilasciati in modo superficiale e senza un minimo di programmazione urbanistica sensata pur di incamerare danaro da oneri e tasse.


A distanza di tre mesi e mezzo, quel titolo de ”Il Saviglianese“ del 01/04/2010 suona, per la Lega Nord Savigliano, proprio come un “pesce d’Aprile”.

Ghione e Cota
I trombati del PDL alle regionali sono stati tutti sistemati: Toselli 2° escluso é consigliere regionale, Casoni giunto al 4° posto, premiato addirittura con un assessorato.
L’unico a occupare a buon titolo il proprio ruolo di assessore, é Alberto Cirio, “Mr. preferenze”, primo assoluto nel PDL con 14452 voti personali, che ha staccato politici di lungo corso come Raffaele Costa fermatosi a quota 6081.
A seguire, staccatissimi, Toselli e Casoni.
E la Lega Nord Savigliano?

Cota vince in Piemonte
Importantissima vittoria del centro destra ma soprattutto della Lega in Piemonte.
Grazie anche all’aiuto indiretto dei “grillini” che con il 3,66% hanno tolto lo sgabello di sotto i piedi alla zarina rossa.
Sarebbe infatti bastato che il 20% dei voti di Grillo non fossero stati sottratti alla Bresso per conservarle la poltrona di governatore del Piemonte. Minima la differenza che separa i due contendenti , appena 9372 voti su 2.338.487 votanti, e Beppe Grillo con i suoi 69.448 suffragi ha fatto la differenza.
Dopo aver sostenuto alle elezioni Europee di Giugno il Movimento per l’Italia di Daniela Santanché, la lista civica “Savigliano in Movimento” di Maurizio ”Lillo” De Lio non sta ferma un attimo, e per fare onore al suo nome, si sta muovendo anche per le regionali di fine Marzo, anzi, a dire il vero, s’è già mossa in massa verso la Lega Nord.
Non ci credete? Ecco la prova: la tessera della Lega Nord dell’ex leader di “Savigliano in movimento”.