
Lega Porge l'altra guancia
C’è qualcosa di nuovo oggi nel sole delle Alpi. Qualcosa che crea tensioni tra la base incazzata, la Lega di lotta e i vertici istituzionali e i ministri, la Lega di governo, apparsi di questi tempi fin troppo cauti e remissivi.
Bossi ha ordinato di mantenere un profilo basso , quasi dimesso ed ha imposto agli amministratori locali di solennizzare il 17 Marzo , la festa dell’unità d’Italia , magari lavorando , ma non entrando in conflitto con le massime cariche istituzionali del Paese.

Lega Nord Savigliano non abita più qui
ABBIAMO PAZIENTATO 30 ANNI: ORA BASTA!
“Usi obbedir tacendo e tacendo morir” (politicamente s’intende), quelli della Lega di Savigliano non ci stanno più. Ci hanno provato in tutti i modi ad avere un minimo riconoscimento per i risultati ottenuti alle ultime regionali, primo partito della città, con alle spalle trent’anni di obbedienza cieca , totale ed assoluta alle scelte, spesso bislacche, dei vertici provinciali.
Hanno provato con la pazienza, con il senso di responsabilità , hanno voluto credere alle promesse, sempre piuttosto vaghe in verità , della segreteria provinciale e alle blandizie del governatore Cota: nulla.


A distanza di tre mesi e mezzo, quel titolo de ”Il Saviglianese“ del 01/04/2010 suona, per la Lega Nord Savigliano, proprio come un “pesce d’Aprile”.

Ghione e Cota
I trombati del PDL alle regionali sono stati tutti sistemati: Toselli 2° escluso é consigliere regionale, Casoni giunto al 4° posto, premiato addirittura con un assessorato.
L’unico a occupare a buon titolo il proprio ruolo di assessore, é Alberto Cirio, “Mr. preferenze”, primo assoluto nel PDL con 14452 voti personali, che ha staccato politici di lungo corso come Raffaele Costa fermatosi a quota 6081.
A seguire, staccatissimi, Toselli e Casoni.
E la Lega Nord Savigliano?

Guido Ghione e Stefano Isaia segretario provinciale
La sede della Lega Nord di Piazza Santarosa era stracolma Mercoledì 9 Giugno.
L’argomento sempre lo stesso: mandate Ghione a Torino a rappresentare Savigliano. Ospite, nello scomodo ruolo di parafulmine, il segretario provinciale Stefano Isaia.
Il malcontento era nell’aria e non ha tardato a manifestarsi :” Savigliano vi ha portato un sacco di voti ma dopo vaghe rassicurazioni siamo sempre allo stesso punto. Chi ha avuto ha avuto chi ha dato ha dato scordiamoci il passato ….”.
Dopo aver sostenuto alle elezioni Europee di Giugno il Movimento per l’Italia di Daniela Santanché, la lista civica “Savigliano in Movimento” di Maurizio ”Lillo” De Lio non sta ferma un attimo, e per fare onore al suo nome, si sta muovendo anche per le regionali di fine Marzo, anzi, a dire il vero, s’è già mossa in massa verso la Lega Nord.
Non ci credete? Ecco la prova: la tessera della Lega Nord dell’ex leader di “Savigliano in movimento”.