UNA GITA SCOLASTICA
Laura, ormai ottantenne, rivive l’emozione di un momento speciale: una gita-premio alla vigilia dell’esame di maturità che gli allievi di una terza liceo mista faranno, a piedi, attraversando l’Appennino da Bologna a Firenze passando per Porretta Terme e Sasso Marconi.
E’ la storia che il regista Pupi Avati racconta nel suo bellissimo film “Una gita scolastica” del 1984 vincitore di numerosi premi.
Agli allievi dell’Arimondi-Eula sarà negata questa emozione per una ripicca dei docenti, una sorta di vendetta nei confronti dell’attuale ministro all’istruzione Gelmini e della riforma che porta il suo nome.
Lo ha deciso, a maggioranza piuttosto risicata per la verità, il collegio dei docenti dell’istituto. Gli studenti saviglianesi non saranno i soli a dover rinunciare al viaggio di istruzione.

I Prof saviglianesi contro Tremonti
Il Prof. Ambroggio e i suoi colleghi saviglianesi schierati contro Tremonti
Non vanno proprio giù ai Prof. Saviglianesi le misure di austerity del ministro Tremonti.
Le iniziative contro la finanziaria prendono il via dai docenti dell’ Istituto “M. Eula” che inviano una lettera al Presidente del Senato Schifani, al Presidente della Camera Fini e al Presidente della Repubblica Napolitano per informarli sulla situazione di scuola e docenti come se le più alte cariche dello Stato non ne fossero al corrente. Nella missiva i “Non siamo d’accordo” si sprecano. Una sfilza di lamentazioni che ben difficilmente sortiranno qualche effetto se non quello di dar sfogo al mugugno libero e democratico stile: “piove governo ladro”.
Gli fanno eco i docenti del Liceo “Arimondi” che, molto più realisticamente, inviano una lettera ai genitori degli allievi per giustificare la riduzione delle ore dei corsi di recupero (da 200 a 80) causa i tagli della finanziaria.