La provincia di Cuneo forse perché “Granda” è al 5° posto in Italia per immobili non censiti a catasto e per l’Agenzia del Territorio non si tratterebbe solo di tettoie o legnaie; il 34% sono abitazioni, il 31% magazzini e il 18% autorimesse
Incredulità ha suscitato la notizia divulgata dall’Agenzia del Territorio e ripresa con enfasi dalla stampa che la Provincia Granda avrebbe un numero elevatissimo di fabbricati non dichiarati a catasto; ben 36.000 collocandosi ai primi posti in Italia di questa non invidiabile classifica.
Riceviamo a pubblichiamo un lettera di Fulvio D’Alessandro (invitiamo il Sig Ravera, chiamato in causa dall’articolo, ad una risposta mandando una mail a info@vivisavigliano.it sarà nostra cura pubblicarla sul sito)
In merito al soliloquio del signor Ravera, forse capopartito di un’area cancellata dalla scena politica nazionale, non intendo replicare se non per ringraziarlo.
Mi accredita come amministratore schierato con Sergio Soave, ma anche leader della minoranza. Ha ragione in parte.
In Consiglio comunale ho posto questioni sensibili sul lavoro giovanile dopo anni di oblio della sinistra. La mia mozione è stata votata all’unanimità da tutti i gruppi di minoranza e maggioranza nell’interesse dei giovani cittadini saviglianesi.
Poi ho lavorato moltissimo sulla questione “Sicurezza dei cittadini” dopo che lui e tutti i suoi compagni hanno privilegiato invece solo i casi di disagio sociale facendo spendere soldi pubblici su progetti finalizzati, ma che nulla hanno a che fare con la sicurezza garantita e percepita dai cittadini onesti della nostra città.

Andrea Sala Lega Nord conquista Vigevano
Anche ai ballottaggi per i sindaci il centrodestra vince e la Lega trionfa
«L’ultima “ridotta rossa” del Mincio è caduta» così inizia su “Libero” il commento alla vittoria del centrodestra a Mantova dopo 64 anni di governo delle sinistre.
Savigliano, Stalingrado della Granda, invece pervicacemente resiste per manifesta inferiorità politica dell’avversario. Ma non è questo il dato più sconvolgente delle ultime elezioni comunali. La scossa l’ha data Vigevano, ricca città della provincia pavese, 62.000 abitanti, teatro del romanzo di Lucio Mastronardi “Il maestro di Vigevano”, capitale dell’industria calzaturiera e patria del salame d’oca.

Attenti al lupo
Non ha portato bene a Toselli e Casoni e nemmeno a Delfino, visti i risultati dell’ UDC, la campagna contro i lupi.
Nessuno dei due è tornato a palazzo Lascaris e l’ On. di Busca si deve scordare la vicepresidenza regionale. Sentito odore di elezioni si sono schierati senza esitazione contro il selvatico e a favore dei malgari.
I lupi , come è noto , non votano .


Via Biga
Di sfregi paesaggistici la Giunta in carica (e quella precedente) ne ha fatti, ne sta facendo e ne farà in futuro, possiamo esserne certi.
Resterà negli anni l’obbrobrio del Maira trasformato da torrente dalle sponde lussureggianti a squallido canale. Oggi è il turno degli alberi di via Biga .