“Molti nemici, molto onore” non è soltanto un motto fascista ma l’incitamento di Cesare alle sue milizie che temevano la soverchiante forza dell’armata di Vercingetorige, se poi a darsi la briga di prendere la penna per rispondere al mio breve intervento sulle ZTL apparso nelle lettere sul “Corriere” è il sindaco in persona significa che ho colto nel segno perché stanarlo non è facile .
Nel suo puntiglioso e piccato elenco della normativa sulla qualità dell’aria, la cui responsabilità Soave addossa per intero alle amministrazione di centrodestra ai vari livelli, il signor sindaco, pur sapendolo perfettamente, si dimentica di dire che la madre di tutte le leggi in materia è stata la direttiva 96/62/CE del consiglio del 27 settembre 1996 da cui discendono a cascata le normative nazionali, regionali, provinciali e comunali.

Non gioco più
me ne vado
non gioco più
davvero…
(Caroselli-Tassoni 1974 canta Mina)
I fondi FAS
Temo ahimè che di FAS (fondi europei per le aree sottoutilizzate) se ne parli più per sentito dire che per cognizione di causa. Tutti li invocano, quasi fossero l’euro-panacea per finanziare i progetti e risolvere i problemi più disparati e disperati, non ultimo le difese spondali del Mellea, tornato a farsi minaccioso con le ultime piogge.
“distintivo del sindaco è la fascia tricolore con lo stemma della Repubblica e lo stemma del comune”
(Fascia tricolore, dove e come usarla (Circ. Interno 5/98) Gazzetta Ufficiale n. 270 del 18-11-1998 a firma Rosa Russo Jervolino ministro dell’interno)
Non esiste, per la verità, una normativa specifica per l’uso della fascia da sindaco , ma richiami a differenti disposizioni via via emanate.
Nel gergo giornalistico, il coccodrillo è un necrologio scritto in anticipo, per averlo pronto al momento del bisogno e per Gino Ponsi , malato da tempo, coccodrilli e “tilet” della Savigliano che conta si sono sprecati.
I morti devono esser lasciati in pace , ma i vivi no.