La parte antica, della struttura ospedialera Saviglianese è datata 1703 – 1710 ad opera di Antonio Bertola mentre successivamente venne ampliato tra il 1738 e il 1791, ma in realtà un edificio destinato a tale funzione esisteva già a Savigliano, dal XIV le Confraternite di laici e frati si occupavano già della cura degli ammalati.
Nel 1560 la cittadinanza decise una sede unica per la salute pubblica, individuando l’antica confratria di San Pietro come ospedale, dove attualmente sorge il Teatro Milanollo, fino al 1709 rimase in questa sede, successivamente si inaugurò la nuova sede dell’ospedale, quella in cui sorge ancora oggi affiancato dalle strutture più moderne.
L’edificio, in cotto a vista, si presenta su più piani ma l’edificio fù possibile grazie alle donazioni di cittadini privati che in “cambio” di benefici futuri in cielo, sostenevano la costruzione dell’edificio, in onore a questi benefattori furono posti diversi ritratti e stucchi all’interno dell’ospedale stesso in diversi posti, corridoi, scale o addirittura sopra i letti delle infermiere.
Parte di questi ritratti è ancora visibile presso il Museo Civico “A. Olmo” dove sono visibili anche i vasi utilizzati per la preparazione di medicamenti nella farmacia dell’ospedale.