
Fulvio D'Alessandro
Spiace sinceramente rilevare le recenti esternazioni dell’ex consigliere comunale, il saviglianese Buttieri, sulla questione fondi per la messa in sicurezza del torrente Mellea.
Capisco quanto l’ex consigliere debba essere grato a chi lo ha sistemato alla presidenza di un ente con un importante riconoscimento economico. La sua riconoscenza però non deve trascendere in minacce e considerazioni bizzarre nei miei confronti per compiacere i potenti di turno.
Tralascio di ricordare le affermazioni di Buttieri sull’operatività del presidente Cota attivo secondo Buttieri solo dal 18 ottobre, quando lo stesso Cota lo ha smentito sui giornali locali.
Buttieri minaccia però pubblicamente che azioni sconsiderate, personalismi, proteste potrebbero invalidare la disponibilità a vederci riconosciuti i fondi per la messa in sicurezza del Mellea. E’ un ricatto?
Di questo se ne assume lui e il suo partito la responsabilità nei confronti dei cittadini saviglianesi a prescindere dalle mie annunciate azioni di protesta. Poi sostiene quanto io non sia politicamente corretto in quanto ho avanzato una protesta dopo una raccomandata, cinque telefonate, due mail per ottenere una semplice disponibilità al confronto su un tema molto sentito. Magicamente è bastata una mutanda per ottenere riscontro?
Chiedo però ai cittadini saviglianesi se l’acqua che gli entra in casa ad ogni piena del Mellea è da considerarsi politicamente corretta. Leggo poi con simpatia alcune dichiarazioni discordanti dei soggetti Pdl di riferimento. Da un lato si è arrivati al punto di sostenere che le comunicazioni con la Regione dovevano essere protocollate per garantire ufficialità alle richieste, per contro invece bastava la telefonatina al carissimo amico, la sollecitazione verbale, il passaparola, la diplomazia della raccomandazione politica.
Io personalmente ho un’altra visione della politica partecipativa. Il gruppo che rappresento è una lista civica che non ha santi in paradiso. Ecco perché la protesta ci stava tutta! Era esecrabile l’ex sindaco Albertini (già di Forza Italia) in mutande in televisione?
E’ forse censurabile il leader del Pd Bersani con toscano in bocca sui tetti della facoltà di Architettura la Sapienza di Roma insieme ai ricercatori e agli studenti universitari?
Io dico di no!
Non accetto lezioni di correttezza politica dal gruppo Pdl saviglianese che nella passata legislatura ha disertato il Consiglio per mesi negandosi al confronto e questo non per la messa in sicurezza del Mellea, ma per un semplice libro.
Sarò il primo a riconoscere l’interessamento prezioso e risolutivo dell’assessore regionale preposto, forse anche di Buttieri, come sicuramente dei sempre presenti Soave e Cussa, quando però verranno assegnati i fondi necessari ad iniziare i lavori sul Mellea. Per ora attendo a fianco dei cittadini saviglianesi che mi stanno sostenendo sperando a breve che, dalle parole e dagli interessamenti verbali, si passi ai fatti.
Fulvio D’Alessandro – Capogruppo consiliare – Savigliano