
Fulvio D'Alessandro
Ricordo molto bene i comitati “spontanei” contro la scelta ponderata della nuova casa di risposo in area Becco D’Ania.
Operazione questa che ho caldeggiato, senza se e senza ma, fin dalla sua fase embrionale insieme a tutta la maggioranza in una fase molto difficile della questione.
Ricordo molto bene le accuse che ci sono state mosse sulla base di dodici minuti in più di percorso a piedi dal centro cittadino rispetto all’attuale casa di riposo.
Ricordo altrettanto bene le posizioni tardive dell’allora consigliere Buttieri, la famosa “terza via” da lui caldeggiata politicamente in casa Pdl/Lega poco prima di diventare (guarda un po’ la combinazione) presidente dell’ATC.
Mah…la cosa mi ha lasciato perplesso e ho espresso i miei tanti dubbi ben chiaramente sui giornali e (dichiarazione registrata) in Consiglio comunale pur sottoscrivendo, solo per senso di responsabilità richiesto a tutti noi proprio dal sindaco Soave, l’accordo di programma.
Accetto anche che Buttieri si faccia ritrarre sui giornali a mezzo busto e di tre quarti cercando di rassicurarci tutti sulla casa di riposo, sul nostro ospedale, magari sui tombini e sui vespasiani cittadini. Bene. Ma non accetto che adesso si invochino prese di posizione del sindaco e della maggioranza. Proprio non ci sto!
La trattativa sindacale ha avuto esiti nefasti? Ma noi oggi cosa centriamo? In futuro forse aumenteranno le rette? Probabilmente si, ma noi oggi cosa centriamo?
Corriamo il rischio che la casa di riposo chiuda a breve i battenti? Speriamo proprio di no, ma noi oggi cosa centriamo?
Verranno trasferiti gli anziani e non a dodici minuti dal centro, ma a diversi chilometri da Savigliano? Comprendiamo le difficoltà, ma oggi noi cosa centriamo? La questione era ed è solo più tra privati. Dove sono adesso i comitati “spontanei”?
Oggi vengo a sapere che Buttieri sosterrebbe che tanto l’operazione becco D’Ania non sarebbe mai partita. Ci vorrebbe un po’ di pudore e onesta!
Ho elementi inconfutabili che grazie al sindaco e all’amministrazione, con il concorso attivo di tutta la maggioranza e degli uffici preposti, l’operazione oggi sarebbe già a buon punto e nel Capitolato d’appalto, guarda un po’, i due elementi fondamentali sarebbero stati le rette e il personale.
Auspicavo che la situazione si potesse definire confidando nel buon senso dell’imprenditore e vicepresidente dell’ATC Spolaore. Soprattutto mi auguravo che i sindacati coinvolti comprendessero molto bene i rischi derivanti da posizioni intransigenti.
Oggi ben altri si dovranno assumere la responsabilità! Sicuramente non noi amministratori.
Fulvio D’Alessandro – Capogruppo consiliare “Civica per Soave”