
Non gioco più
me ne vado
non gioco più
davvero…
(Caroselli-Tassoni 1974 canta Mina)
I fondi FAS
Temo ahimè che di FAS (fondi europei per le aree sottoutilizzate) se ne parli più per sentito dire che per cognizione di causa. Tutti li invocano, quasi fossero l’euro-panacea per finanziare i progetti e risolvere i problemi più disparati e disperati, non ultimo le difese spondali del Mellea, tornato a farsi minaccioso con le ultime piogge.
Gioverà ricordare che i fondi FAS sono destinati, per ciò che riguarda l’ Italia, per la maggior parte alle aree sottosviluppate del Sud e non certo al ricco Nord. Sui 54 miliardi di euro di fondi FAS aveva messo gli occhi, e già li pregustava, il ministro Tremonti. Gli servivano come il pane per la manovra finanziaria. Se così fosse stato qualche barlume di speranza l’avremmo ancora avuto di beccare qualche euro, stante l’asse preferenziale Tremonti Lega, ma le cose sono andate diversamente e a farle andare diversamente ci ha pensato Berlusconi in persona con la nomina di Fitto a ministro per gli Affari regionali e la coesione territoriale per controbilanciare quello che il Sud interpreta come lo strapotere della Lega e di Tremonti.
Il tesoretto dei FAS è dunque saldamente nelle mani di un sudista, fedelissimo del Cavaliere, amico di Letta e più volte in contrasto con Tremonti. Il segnale politico, dunque, è inequivocabile. Se la Lega vuole l’approvazione del Federalismo , dovrà digerire il piano per il Sud (cassaforte dei voti del PDL) e scordarsi i fondi FAS.
Spiegatelo a Buttieri che, se proprio vuole dormire sullo zerbino di Cota, si procuri almeno un materassino pneumatico. Il campeggio potrebbe essere molto lungo e il locale discepolo di Berlusconi uscirne con i dolori reumatici.
Sacrifici
Ho letto delle disastrose previsioni di tagli ai servizi dell’assessore al bilancio Piola e comprendo la sua angoscia. Un milione e duecentomila euri (ammesso che la cifra sia esatta) in meno non sono bruscolini ma a governare nel grasso che cola sono capaci tutti, è far quadrare il bilancio nelle ristrettezze che è affare di pochi.
Giro nelle case di molti bambini per ragioni professionali e posso garantire che il ritornello che sento dai genitori è :” le rette dell’asilo sono esageratamente care e non ci sono posti”.
Parliamo di asili nido pubblici. Secondo uno Studio di Cittadinanzattiva la tariffa media in Italia ammonta a 297 euro al mese e il 25% dei richiedenti rimane in lista d’attesa. La Calabria risulta essere la regione più economica (120 euro), la Lombardia la più costosa (402). Nella top ten delle dieci città più care, tra quelle che offrono il servizio a tempo pieno, si confermano, Lecco, Belluno, Bergamo, Mantova, Sondrio, Treviso, Cuneo, Pordenone e Vicenza, mentre Udine subentra a Varese. Sono tutte al Nord. Nella graduatoria delle dieci città meno care, prevalgono le realtà del Centro-Sud. In assoluto, la città più economica risulta Cosenza, seguita da Roma, Chieti e Reggio Calabria.
Ho cercato di risalire alle tariffe di Savigliano, ma on-line, sul sito del comune, c’è solo la delibera di Giunta. Manca la tabella con gli importi. La cosa più importante.
Il sindaco fa i capricci , minaccia di restituire la fascia e le chiavi del municipio, già , ma a chi ?
Caro sindaco serve a poco battere i piedi e dire “non gioco più”. Forse sarebbe meglio cominciare a risparmiare. Le do io qualche suggerimento, se permette.
| Euro | |
| CAP…: 760/3 | |
| CONTRIBUTO PER ALLESTIMENTO MOSTRA | 30.000,00 |
| “CITTA’ RITROVATA “ | |
| CAP…: 858/0 | |
| PROMOZIONE MANIFESTAZIONI E DIFFUSIONE DELLO | |
| SPORT | |
| CONTRIBUTI | 25.000,00 |
| CAP…: 1463/0 | |
| CONTRIBUTI FINALIZZATI ALLA PROMOZIONE DI UNA | |
| CULTURA DI PACE ED ALLA COOPERAZIONE | |
| INTERNAZIONALE | 6.000,00 |
| CAP…: 714/8 | |
| SPESE DIVERSE PER IL MUSEO CIVICO/GIPSOTECA | |
| SERVIZIO RILEVANTE IVA ) PRESTAZIONI DI SERVIZI | 44.031,15 |
| CAP…: 715/0 | |
| SPESE PER GESTIONE MUSEO/GIPSOTECA | |
| ACCOGLIENZA VISITATORI – CUSTODIA E PULIZIA | 60.995,64 |
| CAP…: 148/3 | |
| LIBRI, RIVISTE, STAMPATI, CANCELLERIA E VARIE | 60.469,06 |
| ACQUISTO DI BENI | |
| CAP…: 760/0 | |
| CONTRIBUTI AD ENTI TEATRALI, ISTITUTI ED | |
| ASSOCIAZIONI PER FINALITA`CULTURALI | 13.325,00 |
| CAP…: 760/1 | |
| CONTRIBUTO AD ASSOCIAZIONE REALIZZAZIONE | |
| MANIFESTAZIONE FESTIVAL DELLA STORIA | 25.000,00 |
Qualcosa si può ridurre (come le esose spese per cancelleria), qualcosa abolire. Sono certo che l’assessore al bilancio saprà trovare altre spese da limare. Lo sconsiglio invece di far affidamento sul credito della Tributi Italia che, come da lui stesso ammesso, è sì formalmente un credito, ma, reputo, difficilmente esigibile.
Sarebbe come mettere a credito in bilancio una bolletta del lotto prima di conoscere i risultati dell’estrazione. Non c’è nulla da fare, in tempi di ristrettezze bisogna tirare la cinghia e ciò che non è strettamente necessario, pur con rammarico, va accantonato a favore di quei capitoli a maggior valenza sociale, cosa che non debbo certo essere io a insegnarle.
Se invece si vuol continuare come oggi, pur con un bilancio modesto come il nostro, bisognerà, di questi tempi, aumentare le tasse ai cittadini: “Tertium non datur” signor sindaco, lei che sa di latinorum ben comprenderà .
A.M.Giaccardi
[...] Leggiamo della delusione di Savigliano per la sottrazione dei fondi FAS che sarebbero dovuti servire per la messa in sicurezza del Mellea e invece sarebbero stati dirottati a Palermo. Di certo non occorreva essere degli indovini per immaginare che quei soldi avrebbero preso la via del Sud, lo scrivemmo fin dal Giugno 2010 (http://www.vivisavigliano.it/vivi-savigliano/non-gioco-piu%E2%80%99-soave-fa-i-capricci/#more-710) [...]